L. Snozzi, N. Ossanna Cavadini

STEFANO MOOR ARCHITETTO

«Nel continuo approfondimento del rapporto fra l'emblematica dualità di "natura e artificio", Stefano Moor privilegia l'esperienza del Movimento Moderno nella pragmatica soluzione a volume compatto avendo come punto di riferimento alcuni maestri della cosiddetta "scuola ticinese". Il già citato Luigi Snozzi nella sua pura stereometria e programma teorico definito della "resistenza architettonica", nonché Livio Vacchini nel suo rapporto con la monumentalità e il "valore del classico". Ma appaiono chiaramente anche –in maniera molto misurata ed autonoma– le reminescenze del linguaggio lecorbuseriano e il ponderato minimalismo del «less is more» di Mies van der Rohe.»

Nicoletta Ossanna Cavadini

Prezzo 15 €